Deliceto - Piazzale Belvedere live webcamPanoramica su Piazzale Belvedere a Deliceto

Live Webcam
Ospitata da
hosted by

Commenti

  • avatar
    • 2 mesi fa
    • sissi

    un altro dei borghi più belli della provincia di Foggia, che non è solo mare ma anche montagna!

  • avatar
    • 1 anno fa
    • Angelo Gennaro

    c'é (audio1) finalmente. le voci, il vento, la banda che suona & le famiglie con i loro bimbi che giocano, tutto più bello .. spero ci sia sempre (audio1) e non perché oggi c'è solo la festa .. ciao a tutti!!

  • avatar
    • 1 anno fa
    • paolo

    grazie per farmi sentire a casa ogni tanto quado ho nostalgia guardo il piazzale e torno indietro negli anni e penso che chi è rimasto si deve ritenere fortunato saluto tutti i paesani e un grazie in particolare a chi ha fatto installare la telecamera.

  • avatar
    • 2 anni fa
    • Angelo Gennaro

    l'audio è importante .. secondo me è più coinvolgente .. grazie.

  • avatar
    • 2 anni fa
    • rita

    Stupendo... sotto la coltre bianca e con la luce soffusa dei lampioni sembra l'immagine di un presepe... troppo bella questa webcam...

  • avatar
    • 3 anni fa
    • Anselmo

    quando c'è una manifestazione musicale perché non attivare anche l'audio?

Deliceto - Piazzale Belvedere

Deliceto è una ridente cittadina pugliese, tra le più fiorenti del Subappennino Dauno meridionale; il territorio è prevalentemente montuoso, ricchissimo di boschi di querce, uliveti e vigneti e in parte pianeggiante.

Le sue origini, incerte ma di sicuro molto antiche, risalgono probabilmente a non prima del IX sec. d.C., non vi sono infatti ritrovamenti e prove che possano testimoniare l'esistenza anche di un piccolo centro in età inferiore, nel XII sec. vi sono invece testimonianze certe della presenza dei normanni che, insieme a milizie provenienti dalla Calabria, ne fecero un feudo, la torre quadrata, che oggi domina tutta Deliceto, è una preziosa testimonianza del loro insediamento; solo con l'insediamento del Marchese Piccolomini nel XV sec. il territorio divenne un marchesato, ciò determinò l'ampliamento del centro abitato le cui antiche porte e mura di cinta sopravvivono in parte ancora oggi, i due borghi medievali "Calabria" e "Scarano" sono un'affascinante testimonianza di quel passato lontano; il nome "Deliceto" sembra derivare dalla presenza nel territorio dell'elce, detto allora anche "iliceto" oggi simbolo del Comune.

L'imponente castello, in origine sorto per consentire l'arroccamento della popolazione sparsa in pianura nonché per facilitare la guardia e la difesa del territorio, si impose subito dall'alto di una punta rocciosa come simbolo del centro urbano; anche residenza per i vari nobili che via via vi si stabilirono, fu da sempre considerato una vera fortezza a difesa dei nemici, una roccaforte impenetrabile che non impedì tuttavia nei secoli svariati rifacimenti; la struttura si presenta, infatti, abbastanza robusta, è composta da grosse pietre incastonate in modo irregolare, l'intero complesso è costituito da larghe e possenti mura di cinta, due torri coniche poste agli angoli (chiamate “Molo” e “Parasinno”), da una grande torre quadrata principale (ben 30 m. di altezza, nota come “Donjon” o “Torrione”) che si erge in tutto il suo splendore, da antiche scuderie, sotterranei e da un cortile immenso con al centro una bella cisterna ottagonale, uno stemma in pietra dei Piccolomini D’Aragona ne impreziosisce l'ingresso. Una bella passeggiata lungo il camminamento si rivelerà davvero emozionante, permetterà infatti di ammirare il borgo medievale sottotante, i meravigliosi monti che circondano il territorio ed alcuni scorci davvero suggestivi dei paesi confinanti; il castello divenne nel tempo un vero punto d riferimento e, da quando fu dichiarato Monumento Nazionale nel 1902, un vero vanto per gli abitanti di Deliceto che amano contemplarlo in tutta la sua maestosità magari seduti alle panchine del bel Piazzale Belvedere. Il piazzale, la cui costruzione risale al periodo fascista, è senza dubbio il punto di incontro per i delicetani che amano sostarvi anche per il profondo senso di pace che trasmette, si presenta, infatti, come una bella finestra che si affaccia sul panorama incantevole del borgo medievale, da qui è anche possibile ammirare la meravigliosa Chiesa Matrice o del Santissimo Salvatore; il piazzale era originariamente pavimentato in cemento, anche la balconata e le panchine hanno perso la loro struttura originaria in seguito a dei lavori di ristrutturazione, oggi alberi di tiglio e panchine in legno abbelliscono la sua bella balconata che da direttamente al castello.

Webcam attiva dal: 06/03/2014