Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi Live webcam

Veduta della piazza della Basilica Inferiore

Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi SkylineWebcams

Uno dei luoghi di culto più visitati al mondo, un luogo di pellegrinaggio e di pace dove si respira un senso di beatitudine e spiritualità profonde, la meravigliosa Basilica di San Francesco d'Assisi è il cuore del francescanesimo.

La serenità che si prova già solo ammirandola dall'esterno è straordinaria, l'animo entra subito in contatto con l'idea di semplicità ed essenzialità portata avanti dal Santo Patrono d'Italia già dal lontano 1230 da quando la struttura religiosa custodisce nella sua cripta le spoglie di San Francesco. Soli due anni dopo la morte del Santo, nel 1228, iniziò la costruzione della Basilica per volere di Papa Gregorio IX e sotto la supervisione di Frate Elia, un progetto ambizioso perchè l'imponente struttura gotica, oltre ad ospitare le spoglie del Santo, avrebbe dovuto accogliere il grande afflusso di fedeli provenienti da ogni parte del mondo ed essere la casa spirituale di tutto l'ordine francescano; le venne presto conferito il titolo di "Caput et Mater" dell'ordine dei Frati Minori ai quali fu sin da subito affidata, i lavori terminarono nel 1253, anno in cui venne consacrata da Papa Innocenzo IV, nel 1754 fu elevata a Basilica Papale da Papa Benedetto XIV; il prestigio della struttura non impedì purtroppo atti di vandalismo in seguito ai quali l'ordine stesso venne soppresso. Dopo che la Chiesa ne tornò nuovamente in possesso e con la proclamazione di San Francesco Patrono d'Italia nel 1939, la Basilica divenne Santuario nazionale e nel 2000 fu dichiarata con orgoglio patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Il prestigioso progetto prevedeva l'edificazione di due chiese sovrapposte, la Basilica Superiore e la Basilica Inferiore, che fossero all'altezza di ricoprire l'illustre compito di essere il punto di riferimento dell'ordine francescano, la Basilica Superiore (o Basilica Papale) in stile gotico splende con interni meravigliosi impreziositi da affreschi illustri (opere di Cimabue, Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti) in contrapposizione allo stile romanico e all'atmosfera austera della Basilica Inferiore che custodisce, invece, nella sua semplicità le spoglie del Santo; al suo interno è possibile ammirare l'ex oratorio di San Bernardino (metà del XV sec.), un'abside semicircolare fiancheggiata da finestroni gotici, l'altare maggiore sotto il quale in una cripta riposa San Francesco, ai quattro lati della cripta riposano invece i corpi dei beati frati Angelo, Leone, Masseo e Rufino e, lungo la scala che dalla basilica conduce alla cripta, il corpo della beata Jacopa dei Settesoli. La Basilica Superiore, invece, in seguito a varie calamità, soprattutto al terribile terremoto del 1997, perse molti dei suoi affreschi più antichi ma conserva ancora tuttavia un meraviglioso decoro interno, frutto dell'eccellente lavoro dei più importanti artisti del '200 e del '300 in contrapposizione alla semplicità della sua facciata decorata da un rosone centrale con ai lati i simboli degli Evangelisti, da un meraviglioso portale e dal maestoso campanile (completato nel 1239 e composto da 5 grosse campane e 2 più piccole), sulla sinistra si erge la Loggia delle Benedizioni (1754). Oggi la Basilica Superiore è adibita alle funzioni liturgiche ufficiali, come testimonia la presenza del trono papale nell'abside.

Suggestivo luogo di preghiera e raccoglimento il Convento dei Frati la cui costruzione venne promossa da Gregorio IX contemporaneamente a quella della Basilica; semplici ed essenziali le prime abitazioni dei frati che vennero ultimate intorno al 1239, il Convento è articolato intorno a 4 chiostri, il Chiostro Sisto IV, il Chiostro dei Morti (il cui loggiato prende il nome da Papa Sisto IV), il Chiostro San Geronzio e il Chiostro dell’Immacolata. Meritano sicuramente una visita la Domus Gregoriana o Palazzo dei Papi sede del Museo del Tesoro, ove si può ammirare una ricca collezione di oggetti sacri avuti in dono da papi e da illustri mecenati e locali importanti come la Sala del Capitolo o delle Reliquie e il monumentale refettorio, e ancora la meravigliosa Cappella Musicale le cui origini risalgono al 1230 grazie al prezioso contributo di Fra’ Giuliano da Spira, il primo maestro di canto della Basilica e la ricca Biblioteca del Sacro Convento (circa 130.000 volumi) che custodisce gelosamente affascinanti testimonianze della storia della Chiesa e del francescanesimo.

Webcam attiva dal: 12/05/2015


Caricamento...