Bullas - Plaza de España live webcamVeduta della piazza e della Chiesa di Nostra Signora del Rosario di Bullas, famosa per la festa del vino

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Commenti

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    • 1 settimana fa
    • Darling

    Ma cosa diamine c'è davanti alla webcam. Proprio oggi che c'è la Via Crucis! Dev'essere qualche stendardo viola che hanno messo alla finestra del Comune di Bullas.

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    • 3 mesi fa
    • ConteDracula1431.82TR

    Ciao Fiocco di neve!
    Hai visto quanti fiocchi di neve che scendono?!!!!!

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    • 3 mesi fa
    • fiocco di neve

    Nevica!!!!!Bellissima!!!

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    • 3 anni fa
    • Elizabeth do Rocio Bacci

    I
    mpossibile ... nessun suono, come ascoltare?

Bullas - Plaza de España

Bullas è un ridente e popoloso comune spagnolo della regione di Murcia, nel sud-est del paese, la città e tutta l'area che la circonda sono indissolubilmente legate alla cultura del vino, l'attività vinicola ha infatti origini antichissime e rappresenta ancora oggi una delle risorse economiche principali di questo territorio prevalentemente montuoso (circa 620 m. s.l.m.).

Le prime tracce della presenza dell'uomo risalgono al periodo neolitico, una presenza decisamente più massiccia si verifica durante il periodo romano, il territorio, ancora prevalentemente rurale, venne sfruttato per l'attività agricola ma in seguito abbandonato per cui poco o niente si sa circa il periodo successivo, intorno alla metà del XIII sec. il regno di Murcia venne conquistato dalle truppe spagnole, è ora che il nome "Bullas" appare per la prima volta, nel XIV sec. è il momento dell'Ordine di Santiago che detenne il comando per tantissimi anni; nel XVII sec. Bullas finalmente vive un momento di rinascita grazie sempre all'incremento dell'attività agricola e allo stabilirsi dei lavoratori direttamente sul posto, tutto il territorio comincia a ripopolarsi fino al raggiungimento dell'indipendenza comunale che favorisce la crescita economica e il consolidamento del tessuto urbano grazie alla costruzione di edifici più moderni e ristrutturazioni importanti. La prima metà del XX sec. visse lo scoppio della guerra civile e anni decisamente difficili caratterizzati dalla povertà e dalle privazioni che portarono ad una massiccia ondata di emigranti verso altri paesi e città europee; poco alla volta però Bullas partecipa al piano di sviluppo, nascono nuovi quartieri, si rafforzano le infrastrutture, si ampliano i confini della città.

Importante centro di ritrovo di Bullas è Piazza di Spagna (Plaza de España) che ospita tra l'altro il colorato Palazzo del Melgares (Palacete de Los Melgares), oggi Casa della Cultura, ma grande attrazione della piazza nonché il monumento più rappresentativo della città è la Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora del Rosario (Iglesia Parroquial de Nuestra Señora del Rosario), dichiarata monumento culturale nel 1981 e monumento nazionale nel 1982, la chiesa domina meravigliosamente tutta la piazza; i primi lavori iniziarono alla fine del XVII sec. per volere di Carlo II e si conclusero parzialmente nel 1723 per poi terminare definitivamente nel 1803; l'esigenza di costruire una nuova chiesa era nata dalla crescita demografica divenuta notevole allorché Bullas fu dichiarata una città a tutti gli effetti; l'interno si presenta oggi abbellito da tre navate neoclassiche, dal transetto e dalla cupola semicircolare, la cappella è in stile gotico, mentre la sacrestia è in stile neoclassico, l'immagine di Nostra Signora del Rosario presiede l'altare maggiore dagli anni '40, il fonte battesimale è in marmo rosso, l'esterno è impreziosito dalla bellissima torre barocca. La guerra civile ha messo a dura prova tutta la struttura risparmiando però i preziosi archivi parrocchiali contenenti documenti importanti del XVII sec.; una curiosità: il nome della chiesa è stato scelto dai fedeli tramite voto popolare.

La bellezza straordinaria di Bullas va oltre la piazza, la città offre infatti magnifici spazi verdi interamente dedicati alle attività ricreative, un patrimonio storico-culturale che non ha nulla da invidiare alle più grandi città europee, inoltre quello naturale legato alla ricchezza dei vigneti lo rende uno dei posti più interessanti al mondo, vale davvero la pena percorrere le "strada del vino" che attraversa antichi vigneti e cantine presenti ancora, ben conservate, in alcuni vicoli della città, è inoltre possibile ammirare preziosi resti archeologici per buona parte ancora intatti, interessanti a tal proposito il Castello Mula (Castillo de Mula, risalente al XII e XIII) e la Villa Romana de Los Cantos, ubicata a poca distanza dalla città.

Webcam attiva dal: 13/03/2014