Petra - El Khasneh al Faroun live webcamVeduta sull'antico tempio di El Khasneh al Faroun, il Tesoro del Faraone

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Commenti

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    • 2 settimane fa
    • Luigi Boschi

    Webcam strepitosa!

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    • 3 mesi fa
    • antonino cammarata

    x Alessio , è come certe persone belle fuori e vuote dentro.

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    • 3 mesi fa
    • GIGI

    toh! guarda c'è Indiana Jones

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    • 4 mesi fa
    • alessio

    è un peccato, tanta magnificenza fuori e dentro nulla..

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    • 4 mesi fa
    • Franco

    Il tempio era aperto, ma dentro non c'è niente, c'è solo una stanza vuota alla quale si accede dal portale che si vede, una stanza neanche tanto grande....

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    • 4 mesi fa
    • Darling

    Ciao Alessio, confermo ciò che ho scritto tempo fa e che ho letto su Internet:
    all'interno non c'è niente. Il bello di questo tempio è la meravigliosa facciata ed il nome con il quale è conosciuta questa opera mastodontica - Il tesoro del Faraone - deriva dalla leggenda che un tesoro fosse nascosto nell'urna intagliata alla sommità del secondo ordine, che fu per questo oggetto di spari, nel tentativo di romperla.
    Franco, tu che ci sei già stato, nel 1980, hai avuto la possibilità di entrare o era già chiusa al pubblico?

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    • 4 mesi fa
    • alessio

    ma l'interno è visitabile? non vedo mai entrare nessuno!

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    • 4 mesi fa
    • Franco

    In qualsiasi viaggio ci sono sempre stati dei rischi, ma in quegli anni gli atti terroristici erano veramente episodi rari, l'ISIS non esisteva e come ho raccontato i rischi maggiori erano dati dal viaggio stesso, dai mezzi che impiegavi per spostarti (guidare un'auto nel traffico di Amman, per noi occidentali, era come andare sull'autoscontro al Luna Park !!!!)

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    • 4 mesi fa
    • Darling

    Ciao Franco con la F maiuscola (vedo che c'è anche l'altro amico con la f minuscola).
    Se ci penso un tempo rischiavamo di più forse perchè eravamo anche più incoscienti. Io, qualche anno prima del 1980, sono partita da sola per Hammamet ma allora c'era la nave GE-CA-Tunisi e la navigazione dalla mia città, in diurna, durava solo nove ore. Avevo tre amiche che mi attendevano in Tunisia da una settimana e sapevo che in nave avrei trovato altri amici (e così è stato, per fortuna) ma ora non lo farei più perchè, è inutile dirlo, noi donne europee siamo guardate con occhi diversi. A me non è successo niente ma sono stata molto, molto attenta e incoscienza zero! Insomma, non me la sono andata cercare.
    Il viaggio verso il porto de La Goulette da sola (taxi, treno con soli uomini e a piedi lungo l'Avenue de Bourghiba).

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    • 4 mesi fa
    • Franco

    Nel 1980 la cosa più pericolosa è stata andare da Amman a Petra e poi a Aqaba sul mar rosso con una Fiat 132 a noleggio... e poi, poiché l'aereo non è arrivato per il giorno della partenza, dover tornare a Amman in tutta fretta (in un giorno) passando per la via dei Re che costeggia il deserto e è frequentata solo da camionisti pazzi che viaggiano per ore affiancati parlandosi dai finestrini..!!!

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    • 4 mesi fa
    • Darling

    Per franco:
    giusto per tornare al tuo discorso sulla maggiore sicurezza negli anni 80 e alla mia perplessità sullo spostarmi all'estero in vacanza.

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    • 4 mesi fa
    • Darling

    Leggo in questo momento:
    Turista britannica uccisa a Gerusalemme
    La donna, 20 anni secondo quanto scrive Haaretz, accoltellata su un vagone di una metropolitana leggera mentre era in corso la Via Crucis. L'aggressore, arrestato sul posto, è stato identificato in ..................57enne arabo-israeliano con problemi mentali. Feriti in modo lieve anche una trentenne incinta e un cinquantenne

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    • 4 mesi fa
    • Darling

    Toh, sono arrivati i commenti di giorni fa. Sì, meglio evitare certi argomenti....noi siamo qua...e loro sono là....e le informazioni ahimè il più delle volte non sono attendibili. Ciao!

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    • 4 mesi fa
    • franco

    Darling non entro in merito al tuo ultimo commento, per evitare d'essere censurato. La questione andrebbe approfondita in altra sede, qui non posso. Ti dico soltanto una cosa "il diavolo non è così brutto come lo si dipinge", e da diversi decenni il giornalismo non è obiettivo o libero nel farci sapere come stanno effettivamente le cose.